• 04.09.2017

    Back to school: i cibi giusti per ripartire di slancio!

    Dopo la pausa estiva, la scuola riapre i battenti ed è quindi necessario riprendere le buone abitudini alimentari. Un’alimentazione corretta ed equilibrata è infatti fondamentale per chi studia e deve fare i conti con il “back to school”, la ripresa degli impegni scolastici che andranno intensificandosi nel corso delle prossime settimane.

    Quali sono gli errori più frequenti?

    • Eccessiva introduzione calorica giornaliera rispetto alle necessità dell’organismo;
    • colazione assente o insufficiente;
    • errata distribuzione dei pasti duante la giornata;
    • consumo di spuntini inadeguati, di scarso valore nutrizionale ma troppo ricchi di energia;
    • scarso consumo di frutta e verdure, e conseguentemente scarso apporto di fibre;
    • abitudine al consumo dei pasti davanti alla TV, che distoglie l’attenzione dal cibo che si sta consumando in quel momento.

    Back to school

    I nostri consigli!

    Le regole sono molto semplici:

    • la dieta deve essere il più possibile varia qualitativamente;
    • non bisogna eccedere con l’introduzione di grassi, soprattutto quelli di origine animale e di zuccheri semplici. Queste sostanze, ingerite in eccesso, diminuiscono l’efficienza delle cellule nervose peggiorando le capacità di apprendimento e mnemoniche. Come grassi di condimento sono indicati l’olio extra vergine d’oliva, l’olio di semi di mais, di girasole, di vinacciolo, in quantità moderate e, preferibilmente, a crudo sugli alimenti;
    • non bisogna abolire la prima colazione! Al contrario, è bene consumarla regolarmente e renderla ricca e varia; essa è essenziale per gli studenti di tutte le età, poichè dopo il digiuno notturno evita che l’organismo metta in atto meccanismi metabolici di emergenza con conseguente calo di concentrazione e di attenzione durante la mattinata. La colazione ideale dovrebbe comprendere latte o yogurt, cereali o derivati di cereali anche in forma integrale e frutta fresca eventualmente anche frullata o centrifugata o spremuta;
    • seguendo sempre il criterio di una dieta equilibrata, a pranzo e a cena è possibile includere un primo piatto asciutto condito con un sugo leggero o in brodo, una porzione di secondo piatto cotto in modo “sano”( al forno, al vapore, a piacere purché povero di grassi di condimento ed evitando le fritture) o di legumi, verdure di stagione ed un’adeguata razione di pane. In alternativa, può essere utile anche il consumo di un piatto unico eventualmente seguito da una porzione di verdure di stagione;
    • lo spuntino di metà mattina deve essere nutriente e leggero, per non compromettere l’appetito a pranzo. Deve essere evitato il consumo di alimenti quali focaccia, patatine, bibite e tea pronto particolarmente ricchi di grassi e/o di zuccheri o di sale;
    • assumere quotidianamente frutta e verdura, preferibilmente di stagione e variandone i colori durante la settimana, in modo da apportare all’organismo vitamine, sali minerali, sostanze antiossidanti. Questi alimenti possono essere consumati anche come spuntino di metà mattina e/o di metà pomeriggio;
    • garantire all’organismo un buon apporto idrico, con l’assunzione di acqua, ma anche di spremute, di centrifugati di frutta e/o verdure oppure di infusi o di tisane;
    • ricordare che il mantenimento dell’efficienza mentale durante la giornata necessita anche di un’adeguata attività fisica, ad esempio una passeggiata, per “rigenerare” la mente ed il fisico;
    • riposare un numero sufficiente di ore per “ricaricare le pile”. Il sonno notturno è importantissimo: se non si riposa a sufficienza, anche lo studio ne risente.

    Per saperne di più:
    Decalogo snack per piccoli e ragazzi.
    ADI – Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica.