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    30.01.2018

    Colesterolo sotto controllo

    È noto che l’eccesso di colesterolo nel sangue rappresenta un importante fattore di rischio cardiovascolare. Il nostro fegato produce la maggior parte del colesterolo (endogeno), mentre il 10-15% di quello che abbiamo in circolo nel nostro sangue proviene dalla nostra alimentazione (esogeno). Lo stile di vita ideale per tenere sotto controllo il colesterolo, prevenire e ridurre il rischio cardiovascolare è lo stesso consigliato per mantenere uno stato di buona salute e comporta una dieta equilibrata, lo svolgimento di una regolare attività fisica, la riduzione dello stress, il mantenimento del peso coproreo entro limiti di normalità, l’astensione dal fumo e un tempo di riposo adeguato. Modificare la propria dieta quindi, può essere utile per ridurre il colesterolo in eccesso, mantenendolo a livelli accettabili.

    Colesterolo sotto controllo

    Quali raccomandazioni?

    Le fonti alimentari di colesterolo sono gli alimenti di origine animale e molti prodotti alimentari dell’industria (dolci, creme, salse, ravioli, tortellini,…). Gli esperti e le fonti più autorevoli raccomandano un apporto giornaliero di colestrolo con la dieta non superiore ai 300 mg.

    Quali consigli?

    • Variare il più possibile la dieta, privilegiando gli alimenti di origine vegetale;
    • cercare di ridurre il proprio peso, se in eccesso;
    • limitare la quantità di grassi da condimento, preferendo l’olio extravergine d’oliva o oli monoseme ricchi di acidi grassi polinsaturi, omega 6 e omega 3, particolarmente utili per la prevenzione del rischio cardiovascolare, quali olio di semi di vinacciolo, di mais, di girasole;
    • includere regolarmente nella propria dieta adeguate porzioni di cereali e loro derivati, che non forniscono colesterolo e che sono fondamentali per un adeguato apporto energetico. Inserire anche il consumo di cereali integrali;
    • consumare spesso i legumi, in sostituzione del secondo piatto oppure abbinati ai cereali e ai loro derivati formando un “piatto unico”;
    • consumare frequentemente il pesce, ricco di grassi polinsaturi. È particolarmente indicato il pesce azzurro.
    • tra le carni, preferire quelle bianche, non eccedendo comunque nelle porzioni;
    • limitare il consumo delle uova a non più di 2 nella settimana;
    • evitare il consumo di insaccati e salumi;
    • limitare il consumo dei formaggi ad 1 volta la settimana, scegliendo quelli meno grassi, come secondo piatto, in quantità moderate;
    • incrementare il consumo delle verdure, utilizzandole non solo come contorno, ma anche nella preparazione di primi piatti ed antipasti vegetali (come, per esempio, bruschette, pizzette, spiedini vegetali);
    • limitare l’uso del sale poiché gli alimenti vegetali ne sono naturalmente ricchi;
    • via libera all’utilizzo delle erbe aromatiche, che esaltano la sapidità naturale dei cibi;
    • limitare il consumo dei dolci, scegliendo quelli preparati con ingredienti privi di colesterolo;
    • scegliere metodi di cottura semplici, che non richiedano o che limitino l’aggiunta di grassi da condimento: al vapore, al forno, mediante bollitura, in padelle antiaderenti, al cartoccio;
    • evitare il consumo di superalcolici e, se gradito, limitare il consumo di vino bevendolo ai pasti;
    • bere almeno 8-10 bicchieri di acqua durante la giornata, per mantenere un’adeguata idratazione e per permettere alle fibre vegetali di svolgere correttamente le loro funzioni nell’organismo.

    Per saperne di più: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1097_allegato.pdf