• 06.10.2017

    Dolore muscolare tardivo: se lo conosci lo eviti!

    Sarà capitato a tutti, e forse più di una volta, di percepire in seguito alla ripresa dell’attività fisica o ad un allenamento particolarmente intenso, un indolenzimento muscolare, talvolta così fastidioso da rendere difficile anche i più semplici gesti quotidiani.

    Ecco che allora, dopo un allenamento intenso di potenziamento degli arti inferiori, il giorno successivo o due giorni dopo ancora, diventa difficile anche alzarsi da una sedia o che in seguito ad un allenamento di tonificazione dei muscoli addominali persino una risata si percepisca come dolorosa e quasi impossibile.

    Per molti quel dolore, definito tardivo, in quanto non compare immediatamente durante l’attività fisica ma dopo 24/48 ore dall’allenamento, è sinonimo di un lavoro efficace e dà una sorta di gratificazione personale. In realtà, se percepire il dolore tardivo ogni tanto è da considerarsi fisiologico e ci fa rendere conto di muscoli di cui magari quasi si ignorava l’esistenza, non sarebbe così positivo se tale sensazione accompagnasse costantemente il nostro allenamento.

    Dolore muscolare tardivo 750x500

    Come possiamo comprendere se si tratta però di dolore tardivo o di altri traumi muscolari?

    L’osservazione da fare riguarda la simmetria delle parti muscolari doloranti o meglio, se il dolore riguarda un arto soltanto, significa molto probabilmente che siamo in presenza di un altro trauma muscolare (stiramento, contratture, ecc.), se invece il dolore è bilaterale, perché riguarda entrambi gli arti, allora quasi certamente saremo in presenza di dolore muscolare tardivo.

    Da cosa dipende?

    Questo fenomeno è ancora in fase di studio e vi sono diverse teorie al riguardo. Intanto sembra si tenda a scartare la causa legata alla presenza dell’acido lattico nel muscolo, in quanto questa sostanza viene smaltita in tempi piuttosto rapidi e pertanto non sarebbe giustificata la comparsa del dolore dopo 24/48 ore dalla seduta di allenamento. È anche vero però che la presenza di acido lattico genera un processo infiammatorio all’interno del muscolo e questo potrebbe causare dolore.

    Si pensa inoltre che il dolore tardivo dipenda dalla rottura delle miofibrille, ossia delle cellule che compongono le fibre muscolari, in seguito ad eccessive contrazioni, dovute ad allenamenti particolarmente intensi o alla ripresa di attività fisiche dopo periodi di sedentarietà o di stop per infortuni.

    Per saperne di più: http://www.medicalsportsrl.it

    Com’è possibile prevenire il dolore muscolare tardivo?

    • Iniziando l’allenamento con un corretto riscaldamento;
    • Aumentando progressivamente il carico di lavoro, procedendo per gradi;
    • Terminando l’allenamento con esercizi di stretching e di defaticamento.

    Consigli per recuperare più velocemente:

    • non rimanere completamente fermi il giorno successivo allo sforzo, ma svolgere una seduta defaticante, con un allenamento più blando;
    • utilizzare bagni caldi o saune, per facilitare la circolazione e favorire il rilassamento muscolare;
    • sottoporsi eventualmente a massaggi, ma solo se eseguiti da personale specializzato e solo in casi estremi utilizzare farmaci antinfiammatori, in accordo con il proprio medico.