Scegli il tuo olio e scopri tutte le curiosità

Lo sapevi che?

L’olio di Vinaccioli è ottimo per preparare scrub idratanti delicati da utilizzare direttamente su pelle asciutta. Basterà mischiare un cucchiaio di olio di Vinaccioli, due cucchiaini di Miele e tre cucchiai di Zucchero.

Tra gli oli comunemente impiegati, l’olio di oliva è l’unico olio che si ricava dai frutti e non dai semi.

L’olio di semi d’uva ha ottime proprietà antinfiammatorie per dare sollievo contro il dolore e il gonfiore causati da artriti.

L’olio di semi d’uva è un potente antiossidante per cui aggiungere 5-10 gocce in 50 ml di crema per il viso combatte le rughe e tonifica la pelle.

Il seme di soia è presente in Europa fin dal XVIII secolo ed è stata importata in America ai primi dell’800.

In caso di interventi o infortuni, l’olio di semi d’uva applicato sulla pelle aiuta a ridurre il gonfiore in tempi brevi.

In campo medico, l’olio extravergine d’oliva ha tantissimi effetti benefici sul nostro organismo: combatte i radicali liberi, protegge cuore ed arterie, rallenta l’invecchiamento celebrale e previene l’arteriosi.

Dalle diverse piante da frutto presenti nei paesi del Mediterraneo, l’ulivo è quella che fruttifica più tardi. Le olive, infatti, superano cronologicamente nell’anno anche la maturazione delle castagne.

L’olio di semi di soia è un trattamento molto efficace per stirare i capelli dato che agisce come un balsamo naturale e come un ottimo idratante. Per amplificare l’effetto lisciante, è possibile miscelare un cucchiaio di olio di semi di soia con due cucchiai di olio di ricino. Spargere il composto, preferibilmente tiepido, sul cuoio capelluto e sui capelli. Lasciar riposare per circa 30 minuti, quindi lavare come di consueto e infine asciugare.

L’olio di semi d’uva aiuta ad abbassare il livello di colesterolo cattivo LDL e ad aumentare quello buono HDL. Questa azione è molto importante per tenere pulite le arterie preservando la salute del cuore e del sistema cardiovascolare e riducendo il rischio di malattie coronariche.

Non tutti sanno che per ottenere un litro d’olio extravergine d’oliva , ci vogliono circa 5 kg di olive.

Il rametto di ulivo all’inizio della cristianità veniva offerto come simbolo votivo. Accompagnava i cristiani riuniti in preghiera nelle catacombe ed ancora oggi è simbolo universale di pace ed amore.

L’olio di mais contiene naturalmente steroli vegetali, i quali contribuiscono a ridurre il colesterolo e migliorare il flusso sanguigno (non a caso sono anche definiti gli “enzimi della vita”).

Applicato sulla cute, l’olio di semi d’uva ha proprietà astringenti, rassodanti e stimolanti sulla microcircolazione capillare.

L’olio si semi di masi è ricco di omega 6 che aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo.

L’olio di semi d’uva ha proprietà antinfiammatorie è di valido aiuto nella riduzione dell’acne.

Il mais fu portato in Spagna da Cristoforo Colombo. In Italia fu conosciuto verso l’inizio del XVI secolo, ma la sua introduzione in Europa fu molto lenta.

Resti di mais scoperti in Messico, risalgono al 3000 a.C. In alcuni ritrovamenti archeologici degli anni ’60, a Città del Messico, furono scoperti pollini della specie in terreni che furono datati a circa ottantamila anni prima.

L’olio di semi di soia si ricava da una leguminosa originaria dell’Asia, dove questi semi sono la base alimentare da circa 5.000 anni.

I benefici dell’impiego di olio di Vinaccioli nella cosmesi quotidiana sono numerosi. L’olio estratto dai semi dell’Uva è un ottimo anti-age naturale, grazie al suo elevato contenuto di Vitamina E e di antiossidanti. L’olio di Vinaccioli ci aiuta a combattere le rughe e a prevenire l’invecchiamento cutaneo.

Il mais era la base dell’alimentazione dei maya e veniva preparato e consumato in molti modi diversi, ad esempio sotto forma di tortillas o di tamales e per la preparazione dell’atole, una bevanda calda.

Grazie alle sue ottime qualità, l’olio di semi d’uva risulta utile per contrastare l’invecchiamento della pelle, per curarne l’elasticità e proteggerla dai radicali liberi.

L’olio di semi d’uva ha ottime proprietà emollienti per rendere la pelle morbida, setosa e perfettamente idratata e nutrita ed è indicato sia per il viso che per il corpo.

Nel XVI secolo il girasole era presente allo stato spontaneo e coltivato come alimento da millenni in tutta l’America, compreso il Canada, il Messico e il Cile oltre, naturalmente, il Perù.

La coltivazione del girasole è tipica dell’est europeo, ma negli ultimi anni si è estesa anche in Europa e in Italia.

 

Il girasole venne scoperto in Perù da Hernando Pizarro, che ne portò i semi in Spagna per donarli a Filippo II.

L’olio di semi d’uva è ottimo anche per la pelle del corpo perché la mantiene liscia e compatta e aiuta nei trattamenti contro le smagliature.

Cosa contengono i Vinaccioli che li rende tanto speciali? Ogni Vinacciolo contiene Omega 6, Acido Linoleico, Antiossidanti di origine Fenolica, Calcio, Fosforo, Vitamina E, Polifenoli e Flavonoidi. Ciò li rende un concentrato di salute nonché un prezioso ingrediente per preparare rimedi naturali casalinghi.

Gli egiziani furono i primi ad utilizzare l’olio di oliva come ingrediente cosmetico per mantenere morbida la pelle e rendere i capelli più brillanti.

L’olio di semi d’uva è molto idratante, ripara e nutre la pelle e la rende luminosa.

Grazie alla presenza dell’acido linoleico, l’olio di semi d’uva aiuta a calmare le irritazioni cutanee dovute ad allergie, eczemi e dermatiti e a ripristinare lo stato di salute ottimale della pelle.

Il mais nella tradizione contadina di un tempo non lontano, rappresentava non solo un prezioso alimento ma anche un elemento fondamentale dell’economia agreste.

La soia, pur essendo ricca di proteine, grassi, zuccheri, minerali e vitamine, si distingue profondamente dagli altri legumi per le sue peculiarità riguardanti soprattutto la qualità delle proteine. Ne contiene il 40% e apporta aminoacidi essenziali che il nostro organismo non produce e che devono essere assunti con il cibo; una percentuale alta rispetto ad altri alimenti dei quali ci nutriamo.

Essenziale alla sopravvivenza delle civiltà mesoamericane, il mais aveva un ruolo di primo piano anche nella mitologia, nella religione e nelle cerimonie rituali. Gli Atzechi, i Maya e gli Incas conferivano all’imperatore Montezuma migliaia di tonnellate di mais.

Il girasole, considerato dagli Incas il simbolo del dio Sole,  veniva venerato e usato nelle celebrazioni religiose.

L’olio di semi di girasole aiuta a mantenere la pelle elastica e idratata. Le sue proprietà emollienti, nutrienti e calmanti sono infatti conosciute fin dall’antichità.

L’olio di semi di girasole è ricco di acido linoleico e di acido oleico, indispensabili per la produzione di energia, per il trasferimento dell’ossigeno dall’aria al sangue, per la sintesi di emoglobina, per la funzione delle prostaglandine e per il corretto equilibrio ormonale.

Un impacco sui capelli e sul cuoio capelluto di olio di semi d’uva (vinacciolo) stimola la crescita e rende lo stelo liscio e morbido fino alle punte: per fare un impacco pre-shampoo bagna prima i capelli e poi applica poche gocce di olio con la punta delle dita insistendo molto sulle punte, lascia in posa per almeno 10 minuti e poi lava i capelli come di consueto.

L’olio di Vinaccioli è perfetto per tenere a bada i livelli di Colesterolo nel sangue. E’, inoltre, utile per rafforzare il sistema cardiocircolatorio, poiché rallenta la produzione di Eicosanoidi cattivi, sostanze che peggiorano le funzioni renali, minacciano il sistema immunitario e alterano il sistema cardiovascolare.

Il girasole, fiore molto apprezzato e amato da tempi immemorabili, era tra i preferiti del Re Sole durante l’Età vittoriana e Oscar Wilde lo volle come simbolo del movimento estetico che lui stesso aveva fondato.

Il mais veniva chiamato (e lo è tuttora) granturco, per indicarne la provenienza esotica.

La prima piantagione commerciale di soia fu avviata nel 1929, ma il suo utilizzo venne enormemente diffuso dopo la seconda guerra mondiale.

L’olio di semi di granoturco viene estratto dai germi dei semi di Zea mais, una graminacea tipica del Nord-America, coltivata anche in Italia.

Nelle popolazioni Incas il girasole veniva utilizzato dai saggi per leggere l’universo, analizzando i semi disposti a spirale lungo tre cerchi concentrici, disposti in senso antiorario come il moto del sole.

L’olio di semi d’uva è apprezzatissimo per fare massaggi perché è molto leggero, si assorbe facilmente e scivola molto bene sulla pelle.

Per una maschera di bellezza fai-da-te con effetti antiage e idratanti puoi provare a frullare una manciata di acini d’Uva e aggiungere al composto un cucchiaio di olio di Vinaccioli. Completa il tutto con un cucchiaio di Miele di Acacia e applicala sul viso per mezz’ora. Al termine del trattamento, risciacqua la pelle con abbondante acqua (prima calda e poi fredda, per riattivare la microcircolazione del viso).

Fu grazie alla bellezza della pianta di ulivo che Atena, dea dell’Olimpo greco, riuscì ad assicurarsi la sovranità sulla fiorente città di Atene, contesa dal possente dio delle acque, Poseidone. Questi promise per la città il dominio sui mari; ma Atena convinse l’assemblea degli dei regalando all’acropoli una splendida pianta di olivo.

L’olio di semi d’uva rafforza e ripara i capillari e i vasi sanguigni rotti per cui trova largo impiego nello stimolare la circolazione sanguigna.