• BACKTOSCHOOL olio benvolio
    05.09.2018

    Come sopravvivere al back to work con l’alimentazione

    Ieri passeggiate sulla spiaggia, oggi corse per rincorrere l’autobus.
    Ieri aperitivi lungomare, oggi bilancia.
    Ieri selfie, oggi email.

    Fra le fatiche dell’uomo moderno il Back to Work è indubbiamente ai primi posti: ogni anno, rischiamo di tornare dalle ferie più stressati di come avevamo lasciato la scrivania tanto che in inglese è stato coniato il termine Holiday Blues – depressione post vacanza.

    Malumore, nausea, disturbi del sonno e stanchezza sono alcuni fra i sintomi più comuni da non sottovalutare con uno speranzoso “mancano pochi giorni al weekend”: se alcuni sintomi sono di indole psicologica, altri invece derivano da deficit nutrizionali e di disidratazione. Non dimentichiamoci che,anche se a noi non sembra perché abbiamo impostato l’out of office, durante l’estate sottoponiamo il nostro corpo e la nostra pelle a un notevole stress: l’esposizione costante al sole, le “ore piccole” e l’alimentazione sregolata determinano cattive abitudini che è consigliabile interrompere fin dai primi momenti del rientro a casa, per evitare l’insorgere di quei sintomi da prevenire (o, alla peggio, curare) con alcuni semplici accorgimenti.

    Si parte, innanzitutto, dall’alimentazione. Se è vero che siamo quello che mangiamo, allora è vero che quello che mangiamo può renderci meno sconsolati e irritabili: ecco, allora una breve guida di must per regolarizzare l’alimentazione al rientro:

    • evitare le bevande alcoliche per almeno un mese
      Se durante l’estate è facile cedere al bicchiere di vino in più al rientro è fondamentale seguire un regime di detox per depurare il nostro corpo e la nostra pelle
    • mangiare ad orari regolari
      Aperitivi, gelati e snack notturni: l’estate non ha orari, la vostra settimana sì. Consumate 5 piccoli pasti al giorno ad orari prestabiliti per ritrovare un’equilibrata abitudine
    • iniziare dalla prima colazione
      Ve lo siete sentiti dire tantissime volte, ma non ci stanchiamo di ripeterlo: la prima colazione è davvero importante. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che non fare la prima colazione riduce notevolmente la performance degli studenti, sia in termini di concentrazione che di sforzo fisico. Fare colazione aiuta la memoria, l’attenzione e il buonumore. Iniziare la giornata con il piede giusto, inoltre, vi aiuterà ad arrivare alle 18.30 con più serenità
    • mangiare bio!
      L’origine protetta e controllata e il sapore”vero” degli alimenti vi aiuteranno a ritornare in forma senza fatica. I nostri oli del benessere vi aiuteranno, ad esempio, a condire le vostre giornate e i vostri pasti di gusto ed equilibrio.

    Ricordate che se all’organismo diamo orari e regole precise, si sentirà meno stressato e sovraccaricato. Ovviamente, senza esagerare! Non c’è gesto più giusto se non quello di comprare del cioccolato che, oltre a stimolare il rilascio di endorfine, è buonissimo!

    Il menù completo del back to work

    Innanzitutto ricordatevi di consumare almeno 5 piccoli pasti durante la giornata, così da permettere al metabolismo di riattivarsi senza sovraccaricarlo. A colazione preparate un muesli creativo con qualche goccia di olio di lino: troverete le energie in men che non si dica. Gli spuntini durante la giornata devono essere due: uno a metà mattina e uno nel pomeriggio. Scegliete in alternativa una manciata di frutta secca, un frutto fresco o uno yogurt.

    A pranzo un piatto di farro con verdure (per un tocco di gusto in più noi abbiamo aggiunto anche la pancetta croccante, ma in questo caso è meglio evitare). A cena, invece scegliete un filetto di pesce al cartoccio o, se non siete amanti del pesce, un’insalata di avocado.