• 12.02.2018

    Esercizi con un pacchetto di riso

    Per fare esercizi in casa, un pacchetto di riso può diventare un grande alleato. Scegliamone uno da 1 kg circa, preferibilmente di quelli confezionati in sacchetti di tela di cotone.

    allenamento

    Inizierei con il proporre il posizionamento del sacchetto sulla testa, al centro, nella zona del vertice del capo. Per evitare che il sacchetto cada, sarà necessario mantenere una corretta postura della colonna vertebrale, a partire dalla posizione del capo, che deve essere in allineamento con il resto del corpo.

    Il nostro corpo vedrà quindi attivati i muscoli paravertebrali e questo è un ottimo inizio per riportare la nostra colonna, spesso trascurata durante l’esecuzione delle attività domestiche, ad una posizione corretta. Proviamo, da principio, a svolgere i nostri lavori in casa con il sacchetto sulla testa. Forse potremmo sembrare inizialmente un po’ buffi, ma con molta disinvoltura, proseguiamo il nostro allenamento, senza lasciarci condizionare dai commenti dei nostri coinquilini.

    Un giorno sperimentiamo la posizione con sacchetto sul capo, mentre siamo in cucina e siamo impegnati a tagliare verdure, apparecchiare la tavola, lavare i piatti, ecc. Un altro giorno ci mettiamo alla prova, tenendo il sacchetto in testa, mentre sistemiamo i letti, e un altro ancora mentre puliamo i pavimenti. Le difficoltà saranno sempre maggiori, a seconda dei movimenti che siamo soliti compiere durante tutte queste attività: più alte saranno le difficoltà e maggiore saranno l’impegno, l’attenzione e la concentrazione che dovremo impiegare per far sì che il sacchetto non cada.

    Successivamente, ci addentreremo in movimenti più tecnici , quindi, sempre con il sacchetto sul capo, possiamo provare ad esercitarci così:

    • camminare in avanti, lungo un corridoio o il lato lungo di una stanza, eseguendo anche mezzo giro su stessi per tornare al punto di partenza, sempre camminando in avanti;
    • camminare in avanti, ma una volta raggiunto il fondo della stanza, tornare camminando all’indietro;
    • camminare sulle punte dei piedi, allungando bene tutto il corpo verso l’alto, nonostante il peso del sacchetto sul capo, partendo dall’allungamento del collo (vertebre cervicali), per arrivare all’allungamento dell’intera colonna;
    • camminare sollevando le ginocchia al petto, facendo in modo che il movimento degli arti inferiori non vada a destabilizzare la postura della colonna (sia camminando in avanti, sia all’indietro);
    • fare lo stesso, spingendosi sulla punta del piede che rimane a terra, mentre l’altro ginocchio va al petto (sia in avanti, sia all’indietro);
    • avanzare lateralmente, con sequenza di passo in fuori e riunita, sia partendo dal fianco destro, sia dal fianco sinistro;
    • avanzare eseguendo degli affondi alternando gli arti inferiori;
    • fare lo stesso eseguendo degli affondi laterali.

    Gli esercizi proposti, oltre ad avere come finalità il controllo del nostro corpo, al fine di ricercare e mantenere la corretta postura della colonna, stimolano anche la nostra capacità di equilibrio, soprattutto in quei movimenti nei quali si riduce la base d’appoggio, camminando sulle punte o camminando all’indietro.

    Per saperne di più: http://www.benessere360.com/Affondi.html